Perchè fare una valutazione biomeccanica?

La struttura corporea è l’espressione di molteplici componenti che ci caratterizzano e si strutturano nel corso della vita.

Ci sono diversi fattori che vanno a condizionare l’allineamento tra la parte destra e sinistra, anteriore e posteriore, superiore ed inferiore, proprio perchè lo svolgersi della vita presuppone la presenza di attività asimmetriche. Basti solo pensare che abbiamo un arto superiore dominate ed un arto inferiore che ha più forza dell’altro e la loro attività, di conseguenza, va a condizionare la postura di tutto il corpo.
Anche gli organi di senso, quali vista e udito, o la masticazione giocano un ruolo importante, soprattutto se sbilanciati, nell’instaurarsi di tensioni muscolari che possono condizionare la postura e con il tempo, magari predisporre a dolori o a disfunzioni.

Oltre alla parte strutturale, anche le attività quotidiane, lavorative e sportive, soprattutto se ripetute nel tempo, possono portare a delle alterazioni della simmetria.
Possiamo dire quindi che la struttura corporea, in un certo qual modo, racconta qualcosa di noi, chi siamo e come facciamo le cose.

Va fatta una precisazione, vi è sicuramente un margine di miglioramento possibile di queste alterazioni, doveroso soprattutto se sono causa di dolore, impotenza funzionale e disfunzioni.
Ci si può rivolgere ad un fisioterapista, personal trainer o altri professionisti del settore per essere seguiti nel modo più corretto.

Ma ora veniamo al punto, perchè è importante fare una valutazione biomeccanica se si va in bicicletta?

Soprattutto se si percorrono tragitti lunghi ed in modo ricorrente.
Quando si monta in sella ad una bicicletta, portiamo con noi tutte le alterazioni posturali di cui abbiamo parlato, che emergono maggiormente in un sistema vincolato come questo.
Infatti mani e piedi sono fermi in una posizione, e tutto il resto del corpo si deve adattare a questa posizione.

L’adattamento si esprime con possibili rotazioni, deviazioni, flessioni ed estensioni del bacino, del cingolo scapolare, delle ginocchia, caviglie, anche e rachide e di conseguenza con tensioni e sovraccarichi muscolari, tendinei e articolari. Questi possono comportare l’insorgenza di dolori o sensazioni di scomodità quando si pedala che non rendono più piacevole il gesto, compromettendone il divertimento.

Una valutazione biomeccanica inoltre può aiutare anche a migliorare la performance dell’atleta, che posizionato nel modo più vantaggioso per le leve e le misure del suo corpo, è più facilitato ad esprimere la propria potenza muscolare con una pedalata fluida ed efficace.
Adattare le misure della bicicletta porta dunque dei vantaggi in termini di salvaguardia delle strutture corporee, può aiutare a migliorare la forza e simmetria della pedalata e rende sicuramente l’esperienza più piacevole e confortevole.

Dott.ssa FT Antonetti Federica

Copyright©2024 | Privacy PolicyCookie Policy – Questo sito è protetto da reCAPTCHA: Privacy Policy e Termini d'uso.

× Scrivimi!